GIORNATA COMUNICAZIONI: DERIU (IL RESEGONE-UNIVERSITÀ CATTOLICA), CON I BAMBINI "COMPAGNIA, ESEMPIO E CONDIVISIONE"

"La sfida educativa non può essere delegata. È necessario un impegno articolato e coordinato, capace di costruire una rete di competenze in cui ciascuno faccia la propria parte secondo quella che si può definire un’etica della responsabilità in prima persona". E’ quanto afferma in una nota per il Sir Marco Deriu, direttore del settimanale "Il Resegone" (Lecco) e docente di etica dei media all’Università Cattolica di Milano, commentando il tema scelto da Benedetto XVI per la XLI Giornata delle comunicazioni sociali che si celebra il prossimo 20 maggio, “I bambini e i mezzi di comunicazione: una sfida per l’educazione”. In questo quadro, osserva Deriu, "il primo compito della famiglia e di ogni comunità sociale è educare le persone a una corretta fruizione" mediatica, di cui occorre ritrovare il senso "nella triplice accezione del termine: senso come significato; senso come direzione; senso come sensibilità, capacità di sentire". Tre le "regole" proposte dall’esperto: compagnia, esempio e condivisione. Di qui l’invito a genitori e educatori a non lasciare"i bambini soli di fronte all’offerta mediatica", a dare l’esempio di "una fruizione selettiva e critica", a "condividere il linguaggio" dei più giovani "ponendo al centro dell’attenzione la loro soggettività".