MINACCE AL SINDACO DI TERNI: IL VESCOVO MONS.PAGLIA, "EPISODIO DI TOTALE INCIVILTA’"

"Piena solidarietà e vicinanza" al sindaco di Terni, a cui era destinata una lettera con tre proiettili, è stata espressa oggi da mons. Vincenzo Paglia, vescovo di Terni-Narni-Amelia, che "condanna con sdegno l’incredibile gesto di violenza compiuto nei confronti del primo cittadino". La lettera è stata bloccata nei giorni scorsi durante i controlli negli uffici di smistamento delle Poste, ma del fatto si è avuta notizia solo oggi. Secondo le prime informazioni nel messaggio all’interno si dice che uno dei proiettili era per le decisioni riguardanti i campi nomadi, l’altro per le licenze commerciali ai cinesi ed il terzo per licenze edilizie e relative tangenti. "Questo episodio di totale inciviltà – afferma mons. Paglia – colpisce in verità al cuore la città stessa di Terni rinnegandone la lunga storia di accoglienza e di dialogo che l’ha vista crescere da piccolo borgo a città moderna e industriale, mite e pacifica, aperta e accogliente". Un episodio, aggiunge, che "vuole ferirla nel cuore e spezzarle le braccia mentre si allargano ad un nuovo futuro". ” “Mons. Paglia auspica che "dallo sdegno per questo triste gesto sorga un rinnovato impegno e una seria collaborazione fra tutte le forze politiche, tutte le istituzioni, l’intera Chiesa diocesana e ogni uomo e donna di buona volontà" perché Terni "sia sempre più attenta a valori quali l’integrità morale, l’onestà, l’accoglienza e l’attenzione ai più deboli".