SPAGNA: ELEZIONI AMMINISTRATIVE; LE INDICAZIONI DEI VESCOVI DI MADRID E DELL’ANDALUSIA

"Votare rispettando il Magistero della Chiesa". È l’auspicio dei vescovi della Provincia Ecclesiastica di Madrid, in vista delle elezioni comunali del prossimo 27 maggio in Spagna. "L’esercizio responsabile del voto esige che i cattolici, oltre a conoscere i programmi elettorali dei partiti politici, agiscano con una coscienza ben formata secondo i principi dalla retta ragione e del Magistero della Chiesa", scrivono i vescovi di Madrid, che invitano a votare chi tiene conto della "difesa dei diritti fondamentali della persona, soprattutto del diritto alla vita in tutte le sue tappe, dall’inizio del concepimento, che include il rispetto della dignità dell’embrione, fino alla morte naturale". I vescovi ricordano come "l’aborto, i metodi contraccettivi abortivi e l’eutanasia non possono mai essere giustificati". Punto fermo è anche "la difesa della libertà religiosa", così come "la difesa della famiglia, formata dal matrimonio in quanto unione stabile tra un uomo ed una donna con l’apertura alla vita". Anche i vescovi dell’Andalusia hanno esortato i fedeli a votare chi promuove "il diritto all’educazione e la promozione di una cultura aperta ai valori morali e religiosi". Riguardo a scandali edilizi nella zona di Marbella, i vescovi hanno invocato "trasparenza nella gestione economica" e condannato "i casi di corruzione che danneggiano e pregiudicano la convivenza".