"Oggi la questione del lavoro è essenzialmente legata al lavoro della donna e degli over 50". Lo ha detto Giuliano Cazzola, del Centro studi Marco Biagi, intervenendo all’incontro promosso a Roma dal Cisf (Centro internazionale studi famiglia), sul tema: "I sindacati e le imprese vedono la famiglia? La conciliazione tra famiglia e lavoro; una sfida per il mondo dell’impresa". In Italia, a differenza del resto d’Europa ha fatto notare l’esperto "non siamo ancora riusciti a sbloccare l’occupazione femminile", per la mancanza i "politiche familiari adeguati he non costringano, come avviene ancora oggi, la donna a dover scegliere tra una partecipazione a pieno titolo al mondo del lavoro e il suo ruolo di madre". In Europa, ha informato Cazzola, "all’alto livello di occupazione femminile corrisponde un alto livello di ricorso al part-time, scelto da un terzo delle donne", mentre in Italia "il riscorso famminile al part-time è ancora scarso". "Oggi la precarietà lavorativa è diventata precarietà sociale", ha osservato Rosa Rinaldi, sottosegretario al Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale con delega per le Pari opportunità: "Mentre una volta ha aggiunto i pensionati erano aiutati dai figli, oggi sono le vecchie pensioni che aiutano le generazioni presenti".