FONDAZIONI BANCARIE: INDAGINE IPSOS-ACRI, "IL 60% DEGLI ITALIANI INSODDISFATTO DEGLI INTERVENTI PER L’EDUCAZIONE DEI GIOVANI"

Circa il 60% degli italiani pensa che il Paese "non faccia molto" nell’ambito della formazione ed educazione dei giovani, nella salvaguardia dell’ambiente (55%), nell’aiuto agli anziani e alle categorie sociali deboli (52%) ed è insoddisfatto delle infrastrutture locali per il sociale (oggi non bastano secondo il 49%(. E’ quanto emerge da una indagine sulle attese degli italiani in merito al ruolo che le organizzazioni del non profit potranno avere in Italia, realizzata da Ipsos per conto di Acri, l’associazione delle fondazioni di origine bancaria, che ha preso in esame 13 settori di intervento, dalla tutela dei beni artistici a quella dell’ambiente, dalla ricerca medica all’aiuto ai poveri all’integrazione degli immigrati. Secondo l’indagine il ruolo che le Fondazioni di origine bancaria e il non profit possono svolgere "è importante, in quanto è spesso percepito un deficit di intervento in questi settori sia da parte pubblica che privata". Il privato sociale "è noto agli italiani, seppure spesso in modo superficiale. Gode di una buona reputazione e gli italiani ritengono che in futuro avrà un ruolo sempre maggiore". Riguardo all’intervento dello Stato, il 37% del campione ritiene che in futuro esso continuerà ad occuparsi di ciò di cui si occupa oggi; il 33% che amplierà i propri ambiti; il 23%, al contrario, che limiterà il proprio impegno.