"Nelle città per vivere il lavoro". È questo il tema scelto da Cgil, Cisl e Uil della Lombardia, per l’iniziativa contro gli infortuni, che interesserà tredici città della regione, tra il 18 maggio e il 20 giugno. I sindacalisti organizzeranno assemblee con i lavoratori e momenti di confronto pubblico, esponendo nelle piazze dei manichini neri a simboleggiare i morti sul lavoro che, soltanto nei primi quattro mesi del 2007, in Lombardia sono stati 61. “L’iniziativa spiega Franco Giorgi, segretario della Cisl lombarda – mira a far crescere una coscienza diffusa tra i cittadini. Siamo coscienti che servono più interventi in molte direzioni per costruire un argine efficace a questo drammatico stillicidio di vittime”. “Il problema della sicurezza e della salute nei posti di lavoro gli fa eco don Raffaello Ciccone, responsabile della pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Milano – è giacente da sempre, ma resta relegato alle disgrazie casuali, agli incidenti senza responsabili, ai casi della vita e non diventa, se non raramente, oggetto di preoccupazione comune e di attenzione politica. L’esigenza fondamentale è la prevenzione. Ma di questa se ne debbono fare carico proprio tutti. Bisogna comunque iniziare ad affermare con convinzione che prevenire gli incidenti si può e si deve”.