MINORI ABBANDONATI: AIBI, RICORSO AL TAR DEL LAZIO PER LE LINEE GUIDA 2005 SUI VIAGGI SOLIDARISTICI

L’associazione Aibi (Amici dei bambini) è ricorsa al Tar del Lazio per ottenere dal Comitato minori stranieri e dal ministero della Solidarietà sociale una modifica delle Linee guida 2005 che regolamentano i viaggi solidaristici di minori verso l’Italia per circa 4 mesi all’anno. La richiesta di modifica deriva dal fatto che Aibi ritiene che "i bambini che vivono negli orfanotrofi, di fatto in stato di abbandono e molti dei quali adottabili, debbano essere esclusi da questo tipo di viaggi". Infatti, come provato dalla documentazione di casi allegati agli atti del ricorso, i minori abbandonati subiscono dai viaggi "terapeutici" un danno invece che trarne un beneficio. "I danni – spiegano all’Aibi – derivano dal fatto che s’instaurano inevitabilmente legami affettivi tra bambini in attesa di una famiglia adottiva, come lo sono i minori abbandonati, e le famiglie ospitanti: legami che, per quanto possano protrarsi a distanza nel tempo, creano traumi al momento di ogni rimpatrio". In realtà, "i viaggi, iniziati dopo il disastro nucleare di Chernobyl, sono stati poi estesi negli anni anche ai minori che vivono in orfanotrofi o in aree non contaminate". Aibi, dunque, "non intende bloccare i viaggi solidaristici per i minori stranieri che hanno una famiglia, ma propone una differente soluzione di accoglienza per i bambini abbandonati negli orfanotrofi".” ” ” “