Il Parlamento europeo "è chiamato ad approvare il nuovo strumento finanziario che, con 2,1 miliardi di euro per sette anni, dovrà favorire l’attuazione del sesto programma comunitario in materia di ambiente e sostenere misure e progetti con valore aggiunto europeo negli Stati membri". Marie Anne Isler Béguin, deputata francese, è la firmataria della relazione che arriverà nell’emiciclo di Strasburgo durante la sessione plenaria della prossima settimana, con lo scopo di istituire "Life+", voce finanziaria con una dotazione di 300 milioni di euro l’anno per le politiche ambientali. L’Assemblea dei 27 si riunirà dal 21 al 24 maggio nella città alsaziana per affrontare diversi argomenti, fra i quali il finanziamento alle reti transeuropee, la normativa sul roaming internazionale, la proposta della Commissione di aumentare le aliquote minime d’accisa su birra e bevande alcoliche. L’Europarlamento dedicherà inoltre due sedute al dibattito sul futuro dell’Unione europea, invitando il premier italiano Romano Prodi e quello olandese Jan Peter Balkenende "a fornire il loro contributo" al confronto in atto, "anche alla luce si legge in una nota dell’Assemblea dell’adozione della Dichiarazione di Berlino".