EUROPA: COMMISSIONE, LAVORO NERO "PRINCIPALE MOTORE DELL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA" (2)

” “” “L’immigrazione clandestina, secondo recenti stime, conta ogni anno tra 350.000 e 500.000 nuovi arrivi nell’Ue, che ampliano le fila di un fenomeno che registra tra i 4,5 e gli 8 milioni di presenze irregolari. Una realtà, secondo Frattini, da combattere fermamente, offrendo al contempo "alternative legali". "Dato il declino demografico – ha ricordato – l’Ue ha bisogno di immigrazione legale", per cui "dobbiamo rendere l’Unione Europea una destinazione interessante per i lavoratori regolari". Per favorire le migrazioni regolari e combattere la clandestinità, la Commissione propone che, prima di impiegare un cittadino di un Paese terzo, i datori di lavoro debbano verificare che l’interessato abbia un permesso di soggiorno o altra autorizzazione che conferisca un diritto di soggiorno, e inviare una notifica all’autorità nazionale competente. Chi non ottempererà a tale obbligo sarà passibile di sanzioni amministrative e multe, fino ad arrivare a sanzioni penali in caso di "violazioni ripetute, impiego di almeno quattro immigrati irregolari, condizioni di particolare sfruttamento e consapevolezza del fatto che il lavoratore è vittima della tratta di esseri umani".” “” “