FAMIGLIA: OLIVERO (ACLI), "OCCORRE UNA POLITICA INTEGRATA DI SOSTEGNO" (3)

La casa rappresenta – secondo le Acli – "uno dei principali fattori critici che limitano la costituzione di nuove famiglie, ritardano il matrimonio e penalizzano l’assunzione di responsabilità genitoriali". Occorre quindi agire con politiche familiari che facilitano l’accesso alla casa, specie alle giovani coppie. Tra le proposte, la riduzione del costo dei mutui, il sostegno ai costi degli affitti per un periodo di tre anni, l’abolizione dell’Ici prima casa, lo sviluppo della cooperazione abitativa. Analoghe proposte vengono avanzate dalle Acli per l’assistenza (assegno integrativo al reddito per genitori a part-time, fondo per persone non-autosufficienti), per il fisco (introduzione del ‘quoziente familiare", deducibilità delle spese di cura, riforma degli assegni familiari), per le famiglie immigrate (favorire il ricongiungimento familiare, accompagnamento per l’acquisto della casa, piano nazionale per l’apprendimento linguistico). "Quello che chiediamo – dice Olivero – è un passaggio culturale prima che politico. Si pensa alla famiglia in quanto povera e bisognosa, non in quanto risorsa da valorizzare, e si interviene così secondo una logica di assistenza e non di sviluppo. Noi invece proponiamo un ‘welfare formato famiglia’".