FAMILY DAY: GIACOBBE, PEZZOTTA E ROCCELLA, "LA PIAZZA NON SMOBILITERÀ" (2)

La piazza del 12 maggio, "dove sono transitate un milione e mezzo di persone – secondo Pezzotta – è una grande risorsa per la democrazia italiana", e "i politici devono ascoltarla, indipendentemente dagli schieramenti". Anche se – ha precisato Pezzotta, facendo un bilancio del Family Day – quella di S.Giovanni "non era una piazza politica nel senso tradizionale del termine, ha di fatto messo in campo un èthos popolare che è laico, anche se attraversato da una tradizione bimillenaria di valori cristiani. È un’eticità di cui il Paese ha bisogno, perché una democrazia vive solo se c’è un èthos di valori". Dal Family Day, per Pezzotta, emerge "un popolo bello, di gente semplice, che ha voglia di lavorare, di educare i propri figli, disposto anche a fare sacrifici, se la famiglia diventa il nucleo sano per politiche di libertà sociale". "La politica per prima – ha concluso il portavoce del Family Day – dovrebbe aver cura di questo èthos, perché se si perde è la democrazia che paga".