FAMILY DAY: "PREOCCUPAZIONE" PER TESTAMENTO BIOLOGICO, EUTANASIA E TEMI "ETICAMENTE SENSIBILI"

Il dibattito sul testamento biologico, con il relativo disegno di legge attualmente all’esame della Commissione parlamentare competente, "inevitabilmente salirà di tono", ed è fonte di "seri motivi di preoccupazione". Ai giornalisti, durante la conferenza stampa sul dopo-Family Day, il portavoce di "Scienza e vita", Domenico Delle Foglie, ha ribadito i "limiti non valicabili" per qualunque eventuale proposta di legge in materia: "la decisione di non idratare e non alimentare" il paziente. E di "battaglie in nome dell’alleanza sulla conservazione dell’umano", in atto "non solo in Italia ma in tutta Europa", ha parlato anche Eugenia Roccella, portavoce del Family Day, sollecitata in merito ai temi "eticamente sensibili proposti di continuo all’opinione pubblica dall’agenda politica e mediatica". "I singoli argomenti eticamente sensibili e le questioni legate alla famiglia – ha puntualizzato Roccella – sono profondamente intrecciati". L’idea di "autodeterminazione", per Roccella, è "limitata": "Metà delle pratiche eutanasiche in Belgio e in Olanda non sono basate sull’autodeterminazione, ma sono una scelta del medico sul malato: si comincia con l’eutanasia, e si finisce con l’esclusione del malato".