POVERTÀ ESTREME: RICERCA CNCA, "RISCHIO IN AUMENTO TRA DONNE E STRANIERI SENZA CASA". LA PROPOSTA DI UN "OSSERVATORIO"

Un "Osservatorio sulle marginalità estreme", che oltre ad indagare sul fenomeno – sempre più diffuso soprattutto nelle grandi città – sia un punto di collegamento tra i servizi pubblici e privati che operano nel settore: è la proposta che emerge da una ricerca realizzata dal Coordinamento nazionale comunità di accoglienza nell’ambito del progetto "Alle corde", finanziato dal ministero della solidarietà sociale per comprendere meglio il fenomeno delle "nuove marginalità" e promuovere percorsi nuovi di inclusione sociale. La ricerca è stata presentata oggi a Roma durante un convegno. Le "nuove marginalità" hanno un volto complesso, dai senza fissa dimora, che è la figura più emblematica della povertà estrema, alle persone con problemi psichiatrici, agli immigrati. Molti di loro sono accomunati dall’essere "senza casa". La ricerca è stata condotta per 18 mesi in 17 regioni e 31 province italiane, con questionari compilati da 66 servizi pubblici e privati che operano in ambito sociale e sanitario. Le maggiori differenze, evidenzia la ricerca, non sono tanto tra nord e sud del Paese quanto tra città grandi e piccoli centri. "Se da un lato le grandi città diventano poli di attrazione anche per le persone a maggior rischio di esclusione – si legge -, dall’altro sono proprio queste ad essere più attrezzate per ostacolare la diffusione del fenomeno". (segue)