"Responsabile della situazione" secondo Israele è "un governo palestinese, del quale Hamas, organizzazione terroristica, è alla guida". "Deve essere chiaro prosegue il comunicato – che il governo israeliano ha scelto di trattenersi e di non reagire agli attacchi quotidiani, che sono ripresi ormai da più di due mesi, ma che, negli ultimi giorni, sono divenuti insostenibili. Israele vive con preoccupazione gli effetti della lotta interna tra Fatah e Hamas a Gaza, ma, se le conseguenze sono gli attacchi a civili israeliani, non potrà non reagire". L’ambasciata ricorda anche che "due anni fa Israele si è ritirato dalla striscia di Gaza non per diventare vittima del terrorismo, bensì perché i Palestinesi potessero creare condizioni di vita normale e non attaccare Israele. Il governo israeliano conclude – adotterà qualsiasi precauzione necessaria a fornire la massima sicurezza ai cittadini israeliani".