"Far risaltare l’urgenza di nuovi educatori" che sappiamo muoversi nell’odierno ambiente culturale determinato dai mass media. Questo uno degli obiettivi del convegno, promosso da WeCa (associazione dei webmaster cattolici italiani; www.weca.it), su "Le nuove tecnologie: una risorsa educativa" (Perugia, 18-19 maggio). L’incontro si svolge nell’ambito della 41ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali (20 maggio) e in concomitanza della IV Assemblea associativa di WeCa. Introducendo i lavori del convegno, mons. Franco Mazza, presidente di WeCa, ha ricordato che "un primo problema da affrontare con serietà è l’insufficienza di educatori capaci di muoversi in questo nuovo ambiente culturale. Da molte indagini sia europee che nazionali, emerge un’immagine dell’adulto assai lontana dalle tecnologie, incapace di coglierne il significato più vero dovuto soprattutto all’approccio strumentale che gli adulti hanno nei confronti di quello che invece può essere considerato un nuovo spazio di incontro, di negoziazione culturale e valoriale. Per il mondo della scuola, ad esempio, sembra assente del tutto il significato positivo dei media come ambienti di apprendimento, di socializzazione e creazione della conoscenza". (segue)