Le Acli della Campania chiedono, dunque, attraverso la loro presidente, "un Patto che disinneschi una sorta di scontro tra generazioni e che torni a valorizzare gli anziani come risorsa sociale, anche fornendo loro i servizi e le cure di cui necessitano e torni a parlare di età lavorativa non solo di età pensionabile". Per Cavallaro, "è necessario che si investa per creare più opportunità di lavoro per i giovani, anziché pretendere che i padri e le madri continuino a lavorare. Insomma, occorre un Patto che risponda ai nuovi bisogni, di assistenza, di formazione di casa di lavoro di un’immigrazione caratterizzata sempre di più dalla presenza di donne e bambini". "Dal momento che i problemi sono tanti non è forse ora di mettere da parte le ideologie e le polemiche – di chiede Cavallaro – e iniziare a lavorare tutti insieme, ciascuno per il suo ruolo, per costruire un futuro di coesione sociale per la nostra regione?". "Le Acli conclude la presidente campana – sono pronte a fare le loro parte".” ” ” “