MONS.BETORI: BROMURI (NOTA SIR), "È OPPORTUNO RICORDARE A MOLTI DISTRATTI E SMEMORATI"

Mons. Giuseppe Betori, citando la testimonianza di S.Ubaldo patrono di Gubbio nell’omelia tenuta il 16 maggio nella cattedrale della città, ha voluto tra l’altro ricordare che in tempi antichi "i vescovi rappresentavano l’unica autorità, non solo spirituale, accreditata presso il popolo come defensor civitatis. Anche nell’ultima guerra mondiale ci sono stati vescovi, come Beniamino Ubaldi di Gubbio che cercò di opporsi, offrendo se stesso, alla rappresaglia che fece strage di quaranta vittime innocenti o del vescovo di Assisi Placido Nicolini che si pose a difesa degli ebrei ricercati dai tedeschi nascondendoli nei conventi della città". Lo scrive mons. Elio Bromuri, direttore del settimanale regionale umbro "La Voce" in una nota che Sir (old.agensir.it) pubblica oggi a riguardo delle insinuazioni e degli attacchi contro il Segretario generale della Cei per le parole pronunciate nella cattedrale di Gubbio in difesa della vita e della famiglia. Con questi riferimenti storici, precisa Bromuri "quello che si vuol dire è semplice: i vescovi amano il popolo e predicano, operano, si battono per il suo bene spirituale e materiale, oggi come ieri". (segue)