Per mons. Ceccobelli "si può discutere" se questi gravi disagi "scaturiscano dal nichilismo e dal relativismo o da altre sorgenti, ma in ogni caso hanno una loro origine e se non si parte da questa non si possono curare i mali della società". "Purtroppo aggiunge il vescovo la cultura moderna tenta di curare i sintomi della malattia, ma se non risale alla sua radice a poco serviranno le medicine. Mons. Betori ha cercato di indicare la fonte del male, ma si è voluto cogliere nel suo intervento quello che non c’era". "I problemi della nostra città, come del nostro Paese, hanno bisogno di analisi serie e ragionate conclude mons. Ceccobelli – e non di condanne affrettate e ideologicamente connotate. Dobbiamo avere il coraggio del dialogo e del confronto per cercare insieme soluzioni idonee e condivise per venire in aiuto ad una società sempre più alla deriva per mancanza di guide che cerchino veramente il bene comune".” ” ” “