Sono state 37.795 le consulenze telefoniche effettuate da gennaio 2000 a dicembre 2006 dal Telefono Rosso del Policlinico universitario Agostino Gemelli (che fornisce consulenze mediche in fase preconcezionale, in gravidanza o durante l’allattamento a chiunque ne faccia richiesta), con una crescita costante anno per anno. Infatti, sono state 8664 le telefonate solo nel 2006, circa 30 al giorno, e con un trend in aumento, provenienti da tutto il territorio italiano: il 22% dal Nord; il 51% dal Centro; il 27% dal Sud e Isole.Un telefono amico soprattutto delle donne. Infatti, nel 75% dei casi registrati ha chiamato la donna; nel 15% il marito; nel 9% il medico e nell’1% un operatore socio-sanitario. Il bilancio di sei anni di attività del Telefono Rosso (06 3050077) è stato presentato, oggi, a margine del VI corso di aggiornamento in "Teratologia clinica: i farmaci, le infezioni e le radiazioni ionizzanti in gravidanza" promosso dall’Istituto di Clinica ostetrica e ginecologica dell’Università Cattolica di Roma. Il Telefono Rosso è "gettonato" soprattutto dalle donne. "La donna che chiama ha un’età media di 28 anni con figli nel 58% dei casi, coniugata nel 97% dei casi e con scolarità medio-alta nel 78% dei casi – spiega il dott. Marco De Santis, responsabile del servizio -. Il 91% delle donne chiama in gravidanza, prevalentemente nel primo trimestre (69%); nel 7% dei casi in epoca preconcezionale e nel 2% dei casi in allattamento".