CALABRIA: CNCA, SOLIDARIETÀ ALLA COOPERATIVA E UN APPELLO ALLE ISTITUZIONI, "TEMPI PIÙ RAPIDI PER LA CONFISCA"

Solidarietà alla cooperativa agricola di Libera "Valle del Marro", in Calabria, e un appello alle istituzioni a "rendere più veloce il percorso per il riutilizzo dei beni confiscati ai mafiosi" sono stati espressi anche dal Cnca (Coordinamento nazionale comunità di accoglienza). La cooperativa usufruisce dei terreni confiscati a due cosche di spicco della ‘ndrangheta ed è stata fatta oggetto, nei giorni scorsi, di un grave atto intimidatorio. “Questa vicenda, come gli altri atti di intimidazione che hanno dovuto subire esperienze analoghe”, afferma Lucio Babolin, presidente del Cnca, “dimostra che la strada della confisca dei beni ai mafiosi e il loro riutilizzo a fini sociali è quella giusta. Occorre, allora, che le istituzioni rendano assai più snello il percorso che porta dall’individuazione dei beni mafiosi a un loro utilizzo per la collettività, che oggi si protrae – inspiegabilmente e in modo del tutto ingiustificato – per parecchi anni. Un’intuizione come questa non può restare lettera morta per la mancanza di coraggio e di lungimiranza da parte di chi dovrebbe, invece, favorirne al massimo il ricorso. È questa la solidarietà concreta che ci attendiamo dalle istituzioni”.