"Credo che ormai non si possa più ignorare che quanto sta accadendo in Calabria rappresenta una grave emergenza democratica per tutto il Paese. Chiediamo un immediato intervento delle forze dell’ordine che affermi chiaramente chi è l’autorità costituita nella Locride e in Calabria. Temiamo imminenti tragici epiloghi. Se non si interverrà adeguatamente riterremo il governo corresponsabile di quanto potrebbe ancora accadere!". È quanto si legge in un comunicato del movimento "Comunità Libere" diffuso oggi dopo il ritrovamento, alcuni giorni fa, di alcune cartucce caricate a pallettoni ritrovate nel chiosco di un campo di calcetto promosso dall’associazione "Don Milani" di Gioiosa Ionica. "Facciamo appello – si legge nella nota, titolata: Sotto assedio – alla società civile di tutte le Regioni in Italia, alle amministrazioni locali, alle imprese, alla gente comune, al fine di far sentire allo Stato centrale il peso di una situazione drammatica" e "richiamare al suo dovere questo governo che pare ormai non abbia più tra le proprie priorità la distruzione della ‘ndrangheta". "Comunità Libere", dopo aver citato i recenti attentati e intimidazioni, esprime la "più convinta vicinanza e solidarietà" alle associazioni colpite impegnandosi a "continuare a sviluppare con loro una forte sinergia e collaborazione contro il comune nemico". ” ” ” ” ” “