Il prossimo "Piano sociale regionale" dell’Umbria sarà ispirato dalle realtà politiche e sociali e vedrà il contributo anche delle otto Caritas delle diocesi umbre. Ne dà notizia un comunicato stampa della Delegazione regionale della Caritas Umbria, uscito nell’imminenza del "Forum regionale sul Welfare" (Perugia, 3-5 maggio), nel quale si sottolinea che (le Caritas) sono state riconosciute dalla Regione nella loro identità di organismi pastorali delle Chiese umbre impegnati nella promozione alla solidarietà e carità, contribuendo di fatto all’attuazione di politiche e programmi di interesse sociale". Esprimendo l’apprezzamento per questo riconoscimento, il vice presidente della Conferenza episcopale umbra e delegato dei vescovi della regione per il servizio alla carità, mons. Riccardo Fontana (arcivescovo di Spoleto-Norcia), ha affermato che "è stata riconosciuta la valenza sociale della Chiesa ed il suo ruolo di attore del processo socio-politico, che difficilmente può essere inquadrato nelle tradizionali categorie del terzo settore, dell’associazionismo e del volontariato inteso in senso generale". (segue)