"Lo sport è di casa nella Chiesa" è il titolo del convegno che si svolgerà domani, giovedì 3 maggio, a Roma, in vista della conclusione della "Clericus Cup" il primo campionato "mondiale" di calcio del Vaticano, presenti tra gli altri il card. Pio Laghi, prefetto emerito della Congregazione per l’Educazione cattolica, e mons. Carlo Mazza, direttore dell’Ufficio nazionale turismo sport e tempo libero della Cei. La "Clericus Cup" ha visto la partecipazione di 311 tra religiosi e seminaristi tesserati, provenienti da 50 Paesi di tutti e cinque i continenti. Oltre agli 88 atleti italiani, gruppo più numeroso, corpose anche le pattuglie dei messicani (19 atleti), americani (19) e croati (16 giocatori). Significativa la presenza nelle varie squadre di atleti bosniaci, rumeni, sudamericani (brasiliani, salvadoregni, ecuadoriani), africani (camerunensi e congolesi) e asiatici oltre a esponenti sportivi del clero di Paesi esotici quali Papua Nuova Guinea, Rwanda, Vietnam e Myanmar. Nella tavola rotonda mattutina del convegno si parlerà di "sfida educativa" tramite lo sport, mentre nel pomeriggio il dibattito sarà su "azioni pastorali per un sfida educativa attraverso lo sport negli oratori e nelle parrocchie". ” ” ” “