Oggi "è importante approfondire l’identità cristiana anche nel dialogo ecumenico”. Così Giovanni Sesana, presidente della Brevivet, tour operator leader nel settore del turismo religioso, spiega al Sir l’iniziativa di affiancare Cipro alle tradizionali rotte di pellegrinaggi come quelle in Terra Santa. In questi giorni nell’isola cipriota con un gruppo di giornalisti e delegati diocesani all’ecumenismo, Sesana ribadisce: “Da questo ritrovarsi insieme può nascere un sentire comune tra Chiese sorelle, specialmente in vista della Terza Assemblea ecumenica di Sibiu”. Il pellegrinaggio, su “Chiese bizantine e monasteri ortodossi”, prevede la visita di monasteri e chiese ortodosse di cui Cipro è molto ricca e l’incontro con esponenti della Chiesa ortodossa che rappresenta la maggior parte della popolazione (poco meno dell’80%) a fronte di un 18% di musulmani, in larga parte presente nella zona turco-cipriota. “Sulle orme di Paolo e Barnaba si può vivere un’esperienza di fede e riscoprire le radici cristiane europee. Per questo oggi – conclude Sesana – il gruppo sarà a Paphos – nei resti della basilica dedicata a San Paolo dove ortodossi, anglicani e cattolici celebrano insieme secondo le loro liturgie. Qui ciascuno incontra l’altro con occhi e cuore ecumenico”.