"Solidarietà" e "vicinanza" sono state espresse oggi da Christodoulos, arcivescovo di Atene e Primate della Chiesa ortodossa greca, a mons. Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana, dopo le recenti minacce ricevute dall’arcivescovo di Genova, in particolare dopo la lettera con il proiettile. "Le ingiurie e le minacce ha dichiarato al Sir il capo della Chiesa ortodossa greca sono da condannare. Si tratta chiaramente di attacchi portati da atei che ricorrono alla violenza per esprimersi. Sappiamo e dobbiamo testimoniare che la fede cristiana è messa alla prova ogni giorno e per questo tutti i fedeli devono raccogliersi con serenità e fermezza intorno ai loro pastori". Il timore di Christodoulos è che "questo tipo di minacce possono essere rivolti a più esponenti delle varie chiese e delle varie fedi in un attacco contro la religione. La fede può solo migliorare la vita di tutti". Oggi Christodoulos si trova a Paphos (Cipro) in visita ufficiale per incontrare la chiesa ortodossa locale.