"Verrebbe da dire che c’è grande sconcerto per il concerto, ma non è questione di giochi di parole… le cose che sono state dette feriscono il mondo cattolico che può non piacere, ma è parte importante della società italiana. E cosa ancora più grave per un happening organizzato dai sindacati", queste parole "feriscono i lavoratori cristiani che all’interno del mondo del lavoro rappresentano pure una fetta ragguardevole". Così Savino Pezzotta, portavoce del Family day, esprime oggi rammarico per le invettive contro il Papa e la Chiesa che si sono registrate al concerto del 1° maggio in piazza San Giovanni. "Quando si cerca l’unità e per l’unità si lavora veramente non si devono seminare elementi di divisione prosegue l’ex segretario generale Cisl auspicando che "la "nostra" piazza San Giovanni, a distanza di una decina di giorni, sia profondamente diversa". "Non partiamo, lancia in resta, contro nessuno precisa il portavoce del Family day -, siamo "per" e non "contro". E ci auguriamo di raccogliere consensi su questo impegno per la famiglia anche fuori del mondo cattolico. Le posizioni di tanti laici e perfino della galassia islamica in Italia, ci autorizza a credere che sui valori portanti sia sempre possibile andare oltre gli steccati e le divisioni".” ” ” “