BENEDETTO XVI: AL NUOVO AMBASCIATORE DI TIMOR EST, "PIENA E LEALE COLLABORAZIONE" (2)

Il mondo "ha assistito, incredulo e preoccupato, alla grave crisi che ha travolto la vita nazionale di Timor Est nell’ultimo biennio, generata dalla disperazione di alcuni e dall’impazienza di altri,", con la comparsa di "fantasmi del passato", quali "sospetto e divisione". Lo ha detto il Papa all’incontro con Justino Maria Aparício Guterres, nuovo ambasciatore straordinario plenipenitenziario della Repubblica democratica di Timor Est presso la Santa Sede, che ha presentato, oggi, le Lettere credenziali. Nel ricordo degli ultimi "tragici" eventi, "governo e opposizione devono essere solleciti – ha detto il Papa – nell’intraprendere la via del dialogo e della collaborazione, evitando la tentazione del conflitto con l’avversario politico", che sarebbe "moralmente inaccettabile". Si tratta di una "responsabilità della vita sociale, politica ed economica di Timor Est difficile e non priva di ostacoli". Poi, il Papa ha aggiunto: "Faccio appello alla fede cristiana che da quattrocento anni è radicata nella vostra patria". Quasi il 98% della popolazione timorense ha "conosciuto la Chiesa quale ispiratrice e promotrice, attraverso i suoi pastori, di una cultura di solidarietà e convivenza pacifica", di "preferenza per i poveri e gli emarginati". (segue)” ” ” “