MONS. BAGNASCO: "STRUMENTALE" LA CONTRAPPOSIZIONE TRA LAICI E CATTOLICI, "VICINANZA" AL PAPA PER LE "SORPRENDENTI ESTERNAZIONI"

"Partecipe vicinanza" per le "sorprendenti esternazioni, tanto superficiali, quanto inopportune", sul magistero del Papa. Ad esprimerla è stato mons. Angelo Bagnasco, presidente della Cei, che in apertura della 57ma assise episcopale ha inoltre tributato "uno speciale ringraziamento per le affettuose espressioni di vicinanza e di incoraggiamento" di Benedetto XVI "a seguito dei noti episodi di cronaca", secondo Bagnasco "costruiti su interpretazioni distorte e su attribuzioni di pensieri mai pensati, e che neppure le immediate smentite e precisazioni sono servite a chiarire". La Cei, in particolare, esprime "preoccupazione" riguardo al "rischio di una contrapposizione forzosa e strumentale tra laici e cattolici", che "in realtà non trova riscontro nel sentire della stragrande maggioranza del nostro popolo, né può desumersi dalla legittima diversità di posizioni su alcune pur rilevanti tematiche". "La Chiesa offre alla libertà e alla riflessione di tutti il proprio magistero, senza sottrarsi alla responsabilità di concorrere alla promozione dell’uomo e al bene comune", in nome "del principio della libertà religiosa", ha ribadito Bagnasco, definendo "significative e apprezzabili le recenti affermazioni" del Presidente della Repubblica Napolitano in materia.” ” ” “