ASSEMBLEA CEI: MONS. BETORI, DAL FAMILY DAY "L’IMPORTANZA DEL RUOLO DEL LAICATO" (3)

Alle domande dei giornalisti sull’eventualità che il Family Day "modifichi il rapporto tra la Cei e la politica", tramite un "metodo" che "deleghi a una struttura di coordinamento delle associazioni laicali" alcuni interventi sulle questioni politiche, Betori ha risposto che "il tema del rapporto tra la Cei e il laicato organizzato non è entrato nell’ordine del giorno" dell’assemblea. "Semmai ciò che si è verificato con il Family Dai ha un precedente significativo in quanto avvenuto in occasione del referendum sulla fecondazione assistita, quando la Cei aveva richiamato alcuni valori di fondo, come poi ha fatto con la Nota sulla famiglia e le unioni di fatto". "La Cei – ha spiegato mons. Betori – dialoga con queste associazioni, riconosce in esse un punto di riferimento e di confronto con il laicato particolarmente significativo. Questo non significa, però, che i pastori non ascoltino tutti gli altri fedeli". Prova di ciò, secondo Betori, "è che la loro opinione circola liberamente sui media". I vescovi, da parte loro, "rivendicano da un lato il loro diritto-dovere di esprimere il giudizio storico sui problemi della realtà presente, dall’altro il diritto del laicato organizzato di dire in forma significativa la propria opinione, anche sugli effetti che alcuni progetti legislativi possono avere sulla vita della gente".