"Affinché oggi la fede possa crescere dobbiamo facilitare a noi stessi e alle persone in cui c’imbattiamo l’incontro con i santi, il contatto con il bello": questa frase, tratta dal libro di Joseph Ratzinger "In cammino verso Gesù Cristo" (2004) è stata richiamata dal presidente della Cei, mons. Angelo Bagnasco, nell’indirizzo di saluto rivolto oggi pomeriggio al Papa Benedetto XVI prima dell’esecuzione, in Vaticano, dell’oratorio sacro "Resurrexi", offerto al Papa in occasione dell’assemblea dei vescovi che si sta svolgendo in questi giorni. Sempre citando lo stesso volume, mons. Bagnasco ha ricordato altre parole dell’allora card. Ratzinger: "Io ho espresso sovente la mia convinzione che la vera apologia del cristianesimo, ovvero la prova più persuasiva della sua verità, contro ogni negazione, sono da un lato i santi, dall’altro la bellezza che la fede è stata in grado di generare". Mons. Bagnasco ha aggiunto che "la ricerca della Verità, attraverso anche i percorsi della bellezza, rappresenta un capitolo importante del nostro ‘Progetto culturale orientato in senso cristiano’". L’oratorio sacro è stato scritto da Roberto Mussapi e Alberto Colla ed eseguito dall’orchestra e coro dell’Arena di Verona.