"La presenza di Dio, l’amicizia col Figlio di Dio incarnato, la luce della sua Parola, sono sempre condizioni fondamentali per la presenza ed efficacia della giustizia e dell’amore nelle nostre società". A ripetere le parole pronunciate durante l’inaugurazione della Quinta Conferenza Generale dell’Episcopato Latinoamericano e dei Caraibi, nel Santuario di Nostra Signora Aparecida, è stato il Papa, ripercorrendo nell’udienza di oggi le tappe del suo ultimo viaggio apostolico. "Essere discepoli e missionari", ha spiegato il Pontefice, "comporta un vincolo stretto con la Parola di Dio, con l’Eucaristia e gli altri Sacramenti, il vivere nella Chiesa in ascolto obbediente dei suoi insegnamenti". In questa prospettiva, "rinnovare con gioia la volontà di essere discepoli di Gesù, di ‘stare con Lui’, è la condizione fondamentale per esserne missionari ‘ripartendo da Cristo’, secondo la consegna del Papa Giovanni Paolo II a tutta la Chiesa dopo il Giubileo del 2000". Di qui la necessità di "proseguire su questa strada", offrendo come "prospettiva unificante" quella dell’Enciclica Deus caritas est, "una prospettiva inseparabilmente teologica e sociale, riassumibile in questa espressione: è l’amore che dona la vita".