POVERTÀ NEL MONDO: CAMPAGNA OBIETTIVI DEL MILLENNIO, “FARE DI PIÙ PER LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE”

“Fare di più per lo sviluppo della Cooperazione”: è l’appello rinnovato ieri sera dalla Campagna del Millennio delle Nazioni Unite, che si augura che alle "parole" di rappresentanti del governo in merito agli aiuti allo sviluppo "seguano presto dei fatti". "Siamo alla vigilia del Dpef, si avrà quindi l’opportunità di trasformare l’auspicio in reali politiche e finanziamenti – ha dichiarato Silvia Francescon, coordinatrice per l’Italia della Campagna del Millennio delle Nazioni Unite -. E’ infatti necessario fare di più per potenziare le politiche del nostro governo per la cooperazione già con la prossima finanziaria così da poter adempiere agli impegni assunti in sede internazionali". L’Italia, ricorda Francescon, si era impegnata in importanti forum internazionali, insieme ad altri Paesi ricchi, a raggiungere – entro il 2015 – lo 0,70% del Pil, ma ad oggi resta, secondo i recenti dati dell’Ocse, agli ultimi posti tra i Paesi ricchi per percentuale del Pil destinata all’aiuto pubblico allo sviluppo (Aps), con uno scarso 0,20%. Tale percentuale scende allo 0,11% al netto della cancellazione del debito. Francescon auspica anche "una legge delega che mette in evidenza l’importanza della realizzazione di politiche di cooperazione coerenti tra i ministeri degli esteri e delle finanze".” ” ” “