"Campani, cambiamo mentalità per risolvere il dramma dell’immondizia nelle nostre città, che tanti mali sta causando alla salute e alla vivibilità dei nostri piccoli o grandi centri": è l’appello del teologo morale campano, padre Antonio Rungi, "di fronte alla stasi generale e al blocco di qualsiasi iniziativa inerente a risolvere il problema della spazzatura". Per il religioso passionista, "i gravi problemi ecologici e non solo dell’immondizia, che stanno interessando la nostra Regione, richiedono un effettivo cambiamento di mentalità che induca a adottare uno stile di vita personale e sociale espressione di sobrietà, temperanza, autodisciplina". "È visibile a tutti continua – come sia praticamente impossibile nella nostra Regione attuare le norme di rispetto dell’ambiente. Incuria, abbandono sistematico dei rifiuti solidi urbani e tossici in ogni luogo, scarsa educazione alla raccolta differenziata, impegno personale familiare di abbassare consumo e produzione di rifiuto". Al di là dell’emergenza rifiuti, per padre Rungi, "il nodo più importante da affrontare è quello dell’educazione al rispetto dell’ambiente, che stenta a decollare nella nostra Regione. L’uso di abbandonare immondizia a tutte le ore per strada, di lasciarla dovunque, è questione di mentalità e di educazione al senso civico".