CONFERENZA SULLA FAMIGLIA: BINDI, LIBERARE IL DIBATTITO "DALLE CONTRAPPOSIZIONI POLITICHE E DALLE STRUMENTALIZZAZIONI" (2)

Il ministro Bindi ha poi passato in rassegna la realtà delle famiglie italiane e l’intervento pubblico che ad esse è rivolto, auspicando "politiche in grado di perseguire l’obiettivo di diventare, essere, restare famiglia". "Diventare famiglia – ha dichiarato – significa investire in primo luogo sui giovani e sulle donne". A tal proposito, serve "una politica economica e sociale che favorisca la buona occupazione". "La proliferazione di rapporti contrattuali brevi e saltuari – ha ricordato – e il lavoro intermittente non consentono di raggiungere redditi adeguati, mentre i prezzi di affitto o di acquisto di un’abitazione sono proibitivi. Anche questo determina quella condizione d’insicurezza che spinge a rinviare la scelta di mettere su famiglia". Un impegno concreto a tal proposito, secondo la Bindi, sta nel destinare "una parte delle risorse dell’extragettito" per "sostenere l’occupazione giovanile" e "realizzare la riforma degli ammortizzatori sociali". Riguardo all’ "essere famiglia", occorre "assicurare una vita libera e dignitosa alle famiglie con figli". A tal proposito, il ministro ha ricordato "la riforma degli assegni per il nucleo familiare e il passaggio dalle deduzioni alle detrazioni" operati con l’ultima finanziaria. (segue)” ” ” “