"È arrivato il momento di dare sostegno e visibilità anche alle famiglie italiane che vivono all’estero, spesso in difficoltà". La conferenza sulla famiglia, promossa dal Governo, rappresenta una "occasione privilegiata per richiamare l’attenzione su questa realtà, assai trascurata dalle nostre istituzioni. Non si deve dimenticare che nel mondo vivono oltre tremilioni di cittadini italiani che hanno conservato la cittadinanza". Lo ricorda don Domenico Locatelli, direttore dell’ufficio nazionale per la pastorale degli Italiani nel mondo (Fondazione Migrantes Cei) nel giorno in cui a Firenze si apre la I conferenza governativa sulla famiglia. L’emigrazione "non ha fatto e non fa certo bene alla famiglia, anche se è sicuro il dato che molti successi iscritti nel contesto dell’emigrazione italiana vanno attribuiti quasi esclusivamente alle famiglie". E’ questo un riconoscimento che "va valutato e tenuto in considerazione" dal governo vista la situazione che vive oggi l’istituto famiglia. Tenere vivi quei valori fondamentali della nostra cultura familiare, molto apprezzata all’estero, e’ certamente un compito non trascurabile" ma "si tratta di uno dei valori più alti che il nostro Paese può ‘esportare’ per un mondo migliore".