"Spero che dall’incontro di Firenze esca la volontà del governo ad attivare, da subito, anche attraverso un confronto con le associazioni familiari, un progetto organico di politiche per la famiglia che sia in grado di prevenire e contrastare le dinamiche di disgregazione sociale e promuovere il bene comune". Così Savino Pezzotta, portavoce del "Family Day", in un editoriale per il settimanale regionale "Toscana Oggi" (in edicola sabato), a proposito della Conferenza nazionale sulla famiglia che si è aperta oggi a Firenze. Pezzotta scrive: "Non sarò a Firenze, non per polemica o distinguo politico, ma per il semplice fatto che il mio compito di portavoce delle associazioni è terminato. Non sono mai stato uso a confondere i ruoli e le funzioni e alla Conferenza mi sento rappresentato dal Forum delle famiglie che porterà in quella assise le speranze e le attese che le famiglie italiane hanno espresso il 12 di maggio". Tra le riflessioni e proposte che Pezzotta avanza: "Mi attendo un sistema di tassazione e tariffario che tiene conto del compito essenziale svolto dalla famiglia, come l’accompagnamento e l’educazione dei figli e che non penalizzi, ma agevoli le famiglie numerose. Serve una politica del lavoro che aiuti il formarsi delle famiglie e che pertanto contrasti le precarietà, che concili la vita lavorativa con l’impegno familiare".