DATI ISTAT: BLANGIARDO, "GESTIRE L’INVECCHIAMENTO DELLA POPOLAZIONE PERCHE’ NON DIVENTI UNA CALAMITA’"

"Gestire l’invecchiamento della popolazione in modo tale che non si trasformi in una calamità". E’ questa, per Giancarlo Blangiardo, direttore del Dipartimento di Statistica dell’Università di Milano, una delle indicazioni che viene dall’ultimo Rapporto Istat, da cui l’Italia risulta come uno dei Paesi "leader" non solo per la presenza degli anziani, ma anche per la durata media della vita, tra le più alte del mondo. "Il livello di mortalità infantile fisiologico, la bassa mortalità adulta e presenile – dichiara Blangiardo al Sir – sono dati che fanno piacere in termini di aumento della qualità della vita, ma che aprono anche seri problemi, se si vuole scongiurare il rischio di una società meno vitale e meno dinamica". Di qui la necessità di "arrivare preparati per il futuro, in modo da affrontare i cambiamenti affinché non siano penalizzanti per nessuno". In particolare, secondo il demografo, "al di là della questione del welfare, bisogna valorizzare la presenza degli anziani nella nostra società: non posiamo permetterci che escano dal sistema produttivo e divengano fattori di improduttività. Occorre pensare a nuove forme di partecipazione degli anziani al sistema, magari con modalità volontarie o con diverse forme di presenza nel mondo del lavoro".