“La maggioranza degli studenti rifiuta le sostanze stupefacenti. Ma questi segnali, purtroppo, esistono e noi non possiamo tacere". Cosi Igino Romano, vice direttore dell’Ufficio per l’Insegnamento della religione cattolica della diocesi di Rossano-Cariati, commenta al SIR l’operazione della Guardia di Finanza che ha portato ieri mattina all’arresto di diverse persone per spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi e all’interno di un edificio scolastico di Rossano. Gli inquirenti avrebbero anche accertato, attraverso l’esame di alcuni filmati nella memoria di un cellulare di uno degli indagati, la preparazione di spinelli tra i banchi senza che i professori se ne accorgessero. "Noi insegnanti di religione aggiunge Romano stiamo mettendo al centro della nostra attenzione gli alunni come adolescenti e giovani che hanno bisogno di una maggiore attenzione. Una attenzione che va oltre gli aspetti scolastici". Secondo Romano l’intero corpo docente dovrebbe prestare "maggiore attenzione a questi giovani cercando di intercettare i loro bisogni".