CONFERENZA SULLA FAMIGLIA: ARGENTIERI (PSICOTERAPEUTA), PER LA PEDOFILIA EVITARE SIA LA "CACCIA ALLE STREGHE" CHE IL "TOLLERANTISMO"

In materia di pedofilia, occorre "prendere le distanze da due atteggiamenti culturali opposti, entrambi perniciosi e che, paradossalmente, si rinforzano a vicenda": quello della "caccia alle streghe", nutrito da una "sospettosità persecutoria e sessuofobica, scatenata in una indefessa ricerca di colpevoli da giustiziare", e quello "snobistico di una sorta di tollerantismo, che si schiera a difesa della ‘libertà sessuale’ anche nei casi dei crimini più vistosi, o che pretende di fare capziosi distinguo tra coloro che consumano bambini e coloro che consumano immagini di bambini". Ne è convinta la psicoterapeuta Simona Argentieri, che alla Conferenza sulla famiglia di Firenze ha fatto notare che oggi "è aumentata notevolmente la ‘zona grigia’ tra normalità e patologia, con forme di disturbo meno vistose, ma non per questo meno nocive a livello individuale e collettivo; e che comunque richiedono modalità di diagnosi, prevenzione, intervento giudiziario, diversificate". Di qui la necessità di "distinguere il quadro classico della perversione da altre forme ambigue ed episodiche di comportamento sessuale deviante", come il "consumo di immagini di pedofilia praticato da giovanissimi". ” ” ” “