CONFERENZA SULLA FAMIGLIA: BELLETTI (CISF), "LA POLITICA SAPPIA ASCOLTARE I PROBLEMI" (2)

Per Belletti, "l’originalità di un modello italiano deve basarsi sulle qualità che ci sono in Italia, da rispettare e valorizzare: una famiglia forte, un associazionismo familiare che vuole esserci, un sistema pubblico che deve costruire una rete integrata". Per il direttore del Cisf, invece, "è stata deludente la tavola rotonda di ieri con ministri e forze sociali, perché si è registrata una grande distanza tra Paese reale e chi ha responsabilità di Governo e di concertazione". "Si fa ancora fatica ad essere in ascolto delle famiglie, cioè – precisa – la voce delle famiglie arriva ma sembra che sia ancora difficile farla arrivare sulle scrivanie giuste e mi riferisco al sindacato, agli imprenditori, ad alcuni esponenti del Governo". Per colmare "la distanza tra le elite del Paese e il vero sentire della popolazione", per Belletti, occorre "aumentare l’ascolto delle famiglie e delle associazioni a tutti i livelli, in sede nazionale e nei Comuni". In questo senso, "il ruolo dell’associazionismo è importante, perché le famiglie hanno avuto poca voce finora, adesso stanno cominciando a parlare, ma se non c’è qualcuno che le ascolta, il rischio è quello di dover andare su codici di rivolta o di disaffezione". "La politica – sostiene il direttore del Cisf – sarà nuovamente centrale in Italia se sarà capace di ascoltare, prima ancora di risolvere i problemi".