"La grande manifestazione di piazza dei cattolici e delle famiglie del 12 maggio, con l’affermazione della famiglia secondo il dettato costituzionale, ha fatto sentire il suo peso all’interno della Conferenza di Firenze dove ho colto molta preoccupazione da parte degli esponenti del Governo di sottolineare come ci siano anche altre ‘famiglie’ in Italia, Governo che non ha un’univocità di pensiero sulla famiglia". Così Marco Griffini, presidente dell’Aibi (Associazione Amici dei bambini), presente all’appuntamento fiorentino. Per Griffini, "entrando oggi nei nodi dei vari problemi, stanno emergendo proposte concrete e innovative". In particolare, nel gruppo su "Famiglia e affido", al quale il presidente dell’Aibi partecipa, "si è parlato di crisi dell’affido e sulla necessità di trovare altre formule", problema rispetto al quale, "come associazioni di ispirazione cattolica e del Forum delle famiglie, proporremo che l’affido possa essere gestito anche dal privato sociale per uscire da questo fallimento". Anche per quanto riguarda le adozioni internazionali "si è messo in discussione il loro futuro se le cose continueranno ad essere gestite come oggi". In tal senso, alla Conferenza sarà presentata "la proposta di ‘Oltre l’adozione’ di azzerare tutto il sistema dell’adozione internazionale e ripartire da zero con nuovi requisiti e nuove regole per gli enti".