Dopo un’analisi di alcune "gravissime menzogne" presenti nel documentario a proposito dell’istruzione "Crimen sollicitationis" del 1962 e della lettera "De Delictis Gravioribus" del 2001, sottoscritta dal cardinale Ratzinger come prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, i firmatari scrivono: "Certamente nella Chiesa vi sono stati episodi tristi e dolorosi che hanno coinvolto sacerdoti colpevoli di pedofilia e talora anche vescovi che non sono intervenuti tempestivamente per sanzionarli. Al contrario esatto di quanto sostiene il documentario, l’energica azione del cardinale Joseph Ratzinger prima e di Papa Benedetto XVI poi su cui non a caso si cerca di gettare fango in Italia subito dopo il successo del Family Day anche se non ha potuto risolvere tutti i singoli casi, ha costruito una normativa e favorito una prassi di grande severità, rigore e coraggio di cui chiunque abbia studiato il triste problema senza pregiudizi ideologici dà atto al regnante Pontefice. Si parli, dunque, di un problema reale e doloroso. Ma lo si faccia con verità e correttezza, senza proporre documentari sensazionalistici e falsi che sono a loro volta parte del problema e non della sua soluzione". Il testo integrale dell’appello è su http://www.cesnur.org/2007/appello.htm.