Giffoni non vive di solo cinema. Così Giuseppe Vitolo, responsabile del dipartimento studi e ricerca del Giffoni film festival (Gff), ha intrapreso uno studio sulle competenze linguisticogrammaticali dei giurati partecipanti alla scorsa edizione della rassegna di cinema per ragazzi. "Un lavoro di ricerca afferma Vitolo – per aprire una finestra sul mondo della comunicazione orale e scritta dei giovani". I dati dell’analisi lasciano emergere una forte antinomia di fondo: la compresenza, ma la scarsa coordinazione, fra il pensiero e gli strumenti linguistici, al momento della formulazione degli enunciati". L’abitudine a parlare e pensare contemporaneamente "non consente di formulare costrutti dotati di una logica interna compiuta". Dalla ricerca emerge, poi, che i ragazzi del Sud se la cavano peggio dei loro coetanei del Centro Nord. Anche dai questionari scritti usati per la ricerca sono risultati "una forte tendenza all’analogia con il parlato, rilevabile attraverso numerose forme influenzate dal sostrato dialettale" e "un errato utilizzo degli ausiliari essere e avere. Il quadro relativo alle produzioni scritte, considerando numerosi altri casi di errori grammaticali e sintattici, è decisamente allarmante". La totalità dei risultati dello studio linguistico sarà esposta durante la prossima edizione del Giffoni film festival, a luglio.