Si conclude stamattina, 28 maggio, con un incontro presso l’Iti "Galileo Ferraris" di Scampia (quartiere degradato di Napoli), il progetto "Pace e legalità", in cui sono stati coinvolti gli alunni delle scuole, che sono stati sensibilizzati su alcune tematiche, come il debito estero dei Paesi sottosviluppati e la campagna antimine. Tra le varie iniziative, racconta Evaristo Cicatiello, referente del progetto e presidente del circolo Acli di Secondigliano, "i ragazzi hanno aderito alla raccolta firme relativa alla messa al bando delle bombe cluster e alcune classi hanno adottato bambini a distanza". Con il progetto, chiarisce Cicatiello, "si è cercato di trasmettere alcuni messaggi che vanno dal concetto di pace vissuto concretamente nella non violenza attiva al concetto di promozione della cultura alla pace come educazione alla legalità", calando nella realtà del quartiere "i valori emersi durante la riflessione sulle diverse problematiche" per proporre alternative "alla complicità, all’omertà, all’illegalità". Interverranno all’incontro il presidente delle Acli di Napoli, Pasquale Orlando, il padre gesuita Fabrizio Valletti, responsabile del "Centro Hurtado" a Scampia, Marco Cridelli, responsabile della "Scuola di pace" della Comunità di S. Egidio, che opera proprio a Scampia a favore di minori rom e ragazzi a rischio.