IMMIGRAZIONE: APPELLO DELLE ASSOCIAZIONI CATTOLICHE PER UNA “GIUSTA” RIFORMA DELLA LEGGE SULLA CITTADINANZA (2)

Le associazioni cattoliche auspicano, in particolare, “che al positivo inserimento del minore nel nostro Paese, anche se nato all’estero, corrispondano adeguate modalità di attribuzione della cittadinanza già prima del compimento della maggiore età” e siano anche disponibili “procedure facilitate di naturalizzazione nei primi anni dell’età adulta”. Dai dati diffusi nel corso della conferenza stampa risulta che le acquisizioni di cittadinanza in Italia sono aumentate progressivamente, passando dai 3500 casi del 1991 ai 19.266 nel 2005. Ma riguardano appena lo 0,6% della popolazione straniera residente, una delle cifre più basse tra i Paesi europei. Il caso italiano dimostra una prevalenza delle acquisizioni per matrimonio con un cittadino italiano (l’84% sul totale delle acquisizioni, ossia 138.104 dal ’92 al 2005). La restante percentuale è stata per “naturalizzazione” ossia dopo 10 anni di residenza continuativa. (segue)