NAS A SCUOLA: CAMPOLEONI (ESPERTO PROBLEMI EDUCATIVI), "PRIMA VALORIZZARE GLI STRUMENTI PROPRI DEL MONDO SCOLASTICO"

"Prendere sul serio l’allarme non significa immediatamente ricorrere ai carabinieri". Lo scrive Alberto Campoleoni, esperto di scuola ed educazione, in una nota per il Sir a proposito della proposta del ministro della Salute, Livia Turco, di avviare "un’attività ispettiva dei Nas nelle scuole di tutta Italia", al fine di contrastare la diffusione della droga tra gli studenti. "Se in alcuni casi ci può stare – scrive Campoleoni – con tutte le cautele e i distinguo tra fuori e dentro i cancelli, autonomia degli istituti e titolarità delle decisioni ai presidi e ai docenti… tuttavia il mondo scolastico può e deve trovare al suo interno le risorse per una politica della prevenzione che gli appartiene. Vale ricordare i progetti di educazione alla salute, i centri di ascolto, le innumerevoli iniziative negli istituti superiori per il benessere scolastico che comprende anche la considerazione dei problemi della tossicodipendenza". (segue)