RIFIUTI IN CAMPANIA: PER ANDARE VERSO L’ORDINARIERTÀ DELLA GESTIONE

Mentre non si è ancora usciti dall’emergenza rifiuti in Campania, si provano a fare alcuni passi per tornare all’ordinarietà, dopo 14 anni di gestione straordinaria. Ieri, la Giunta regionale della Campania ha approvato, infatti, la delibera con cui si individuano gli schemi tipo di statuto e di convenzione per la costituzione delle autorità d’ambito, a cui la Regione affida la gestione ordinaria dei rifiuti. Con questa delibera sono fissate le modalità di formazione dei Consorzi composti dalla Provincia e dai Comuni di ciascun ambito territoriale ottimale, le loro competenze e funzioni. In base alla legge sui rifiuti n. 4 del 28 marzo 2007 spetta alle autorità d’ambito provvedere ad aggiudicare il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani mediante gara, ad organizzare il servizio di gestione integrata dei rifiuti, ad adottare le misure volte ad incentivare forme di raccolta virtuose (raccolta differenziata, il porta a porta, etc.) e a trasmettere annualmente alla Regione e alle Province i dati relativi alla differenziata. La delibera di ieri, per l’assessore regionale all’Ambiente Luigi Nocera, segna "l’avvio delle procedure normative per il ritorno all’ordinario. E’ una novità importante perché la responsabilità della gestione dei rifiuti passa ai Consorzi di Comuni", con la conseguenza "che ogni ambito dovrà essere autosufficiente".