La settimana della visita ad limina è stata per i vescovi della Conferenza episcopale triveneta (Cet) "un felice momento di sosta, di preghiera e di fraternità, per ripartire verso alti orizzonti con l’animo confortato da una comunione approfondita, per far fronte alle sfide del nostro tempo e all’appello del Vangelo". Lo hanno scritto i vescovi del Nordest in una lettera ai fedeli. I presuli, riuniti oggi nella sede di Zelarino, hanno ripercorso le tappe della visita ad limina (23-28 aprile) e rivolto una lettera alle comunità loro affidate per "condividere con voi il messaggio di essere luce e fermento nella nostra società, come altresì la benedizione che il Papa ci ha affidato per tutti i fedeli", nell’incontro con i vescovi italiani del 24 maggio scorso. Durante la riunione i vescovi hanno provveduto anche al rinnovo delle cariche della Cet (che riunisce i 15 vescovi delle regioni civili Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia) per i prossimi cinque anni: confermati, rispettivamente, presidente e vice presidente della Cet il patriarca di Venezia, card. Angelo Scola, e il vescovo di Trieste, mons. Eugenio Ravignani. I vescovi hanno, poi, affrontato la realtà e le prospettive del diaconato permanente nelle diocesi del Nordest in vista della redazione di una "nota orientativa" che uscirà nei prossimi mesi.” ” ” “