"Al giorno d’oggi sempre più persone hanno accesso ai mezzi per raggiungere un pubblico molto vasto e per stabilire dei contatti con esso, ma troppo spesso si scontrano con dei tentativi di limitare, negare o impedire la circolazione di informazioni e idee". Lo afferma il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon,nel messaggio per la Giornata mondiale per la libertà di stampa, che si celebra oggi. "È ancora più allarmante continua constatare come, nel tentativo di far luce sulle condizioni di terzi, i giornalisti stessi diventino un bersaglio. Lo scorso anno, più di 150 professionisti dei media sono morti nell’esercizio del loro mestiere. Altri rappresentanti della stampa sono stati feriti, detenuti, molestati o sequestrati". Dopo l’appello per la liberazione di Alan Johnston, giornalista della Bbc rapito il 12 marzo a Gaza, Ban Ki-moon conclude: "Gli attacchi contro la libertà di stampa sono attacchi contro il diritto internazionale, contro l’umanità, contro la libertà in generale. Una stampa libera, indipendente e al riparo da ogni pericolo è uno dei fondamenti propri alla democrazia e alla pace. I governi, le organizzazioni internazionali, i media e la società civile hanno ciascuno il proprio ruolo da giocare nella difesa di questi diritti".