Nella storia della stampa cattolica di Reggio Calabria si è registrato, dal 1862 ad oggi, "un continuo cambiamento di denominazione di dieci testate, assistendo alle frequenti interruzioni e difficili ricominciamenti. Segno evidente delle gravi difficoltà in cui ha sempre operato la stampa cattolica in questa diocesi". Lo ha detto questa sera mons. Antonino Denisi, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi di Reggio Calabria Bova, ripercorrendo la storia della stampa cattolica a Reggio Calabria nella giornata di apertura del convegno della Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici) che si svolge nella città dello Stretto (fino a domani, 4 maggio) in occasione del 60° anniversario della nascita del settimanale delle diocesi di Reggio Calabria-Bova e Locri-Gerace, "L’Avvenire di Calabria". Secondo mons. Denisi occorre oggi prendere atto del "coraggio, intelligenza e entusiasmo di quanti, fin dai lontani inizi, ma soprattutto attraverso le molteplici travagliate rinascite, hanno collaborato a far vivere le varie iniziative editoriali". Questo dimostra quanto il settimanale cattolico sia "profondamente radicato nella storia e nella comunione di questa Chiesa locale, soprattutto nella stima e nell’affetto di vescovi, sacerdoti, fedeli laici e dell’intera comunità". Mons. Denisi ha ripercorso la storia della stampa cattolica locale dal 15 aprile 1862 alla nascita del settimanale "L’Avvenire di Calabria", il 2 dicembre 1947. (segue)